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Matematica - Dati e previsioni
Questo nucleo propone attività dedicate alla statistica e alla probabilità e offre l’opportunità di avvicinare lo studio della matematica alla realtà quotidiana, creando curiosità verso la raccolta e l’analisi di informazioni quantitative che stimolano lo studente a pervenire a dati che aiutano a comprendere fenomeni complessi. La statistica introduce contesti reali in classe e permette di affrontare gli argomenti con strategie di probem solving, anche tramite l’uso di fogli di calcolo di grande diffusione. "Piano d’intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - CUP: B55F21003060006

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L’attività si inserisce in un percorso pluridisciplinare (ad esempio: italiano, informatica, matematica, economia,..). Nell’ambito scientifico matematico, l’insegnante si propone di condurre gli studenti ad evidenziare l’importanza dello studio della connessione tra due caratteristiche di natura qualitativa e/o quantitativa in una distribuzione doppia di frequenze. In questa proposta sono stati utilizzati i dati su due valutazioni scolastiche prese a distanza di tempo sugli stessi studenti. I dati consentono la costruzione della distribuzione doppia di frequenze e la sua lettura, ed inoltre danno la possibilità di introdurre il concetto di indipendenza distributiva e di calcolare la misura della connessione fino a ll’analisi della dipendenza in media. Tematica affrontata: Distribuzione statistica doppia di frequenze, connessione distributiva, dipendenza in media. Nodi concettuali: • Distribuzioni statistiche rispetto a due caratteri (distribuzioni doppie): unitarie e di frequenze • Connessione fra due caratteri in una distribuzione doppia di frequenza: confronto fra distribuzioni condizionate e marginali. Grado scolastico: scuola secondaria di secondo grado – II biennio – preferibilmente classe IV Tempo medio per svolgere l’attività: 8-10 ore Questo oggetto è stato realizzato nel 2013 da INDIRE con i fondi stanziati dal MIUR – Uff. VI nell’ambito del progetto "M@t.abel – Apprendimenti di Base".   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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I mezzi di comunicazione di massa ci hanno abituati all’uso dei sondaggi i cui risultati dipendono da una indagine campionaria. Il ricorso ad esempi tratti dalla vita quotidiana motiverà gli studenti al tema di questa attività che intende sviluppare tecniche di campionamento probabilistico semplice al fine di evidenziarne le caratteristiche principali e di comprenderne i limiti, con particolare riferimento alla stima della media. Tematica affrontata: Costruire lo spazio dei campioni casuali semplici a partire da una popolazione di piccola numerosità. Descrivere la variabile casuale media campionaria, facendo anche uso della simulazione. Sulla base del campione osservato, fornire informazioni sulla media di una popolazione. Elementi di calcolo combinatorio come base per differenti tecniche di campionamento casuale. Nodi concettuali: • Rudimenti di calcolo combinatorio come requisito al campionamento casuale. • Campionamento casuale e variabili casuali. • Ragionamento induttivo e basi concettuali dell’inferenza. • Campionamento casuale semplice e inferenza induttiva sulla media. Grado scolastico: scuola secondaria di secondo grado – II biennio – preferibilmente classe IV Tempo medio per svolgere l’attività: 8-10 ore Questo oggetto è stato realizzato nel 2013 da INDIRE con i fondi stanziati dal MIUR – Uff. VI nell’ambito del progetto "M@t.abel – Apprendimenti di Base".   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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L’attività si inserisce in un percorso pluridisciplinare (italiano, matematica e discipline tecniche scientifiche). Nell’ambito scientifico matematico, l’insegnante si propone di condurre gli studenti ad evidenziare l’importanza dello studio della relazione tra due caratteristiche antropometriche degli studenti stessi, scelte tra quelle di loro interesse. L’attività consente di arrivare alla descrizione della relazione fra due variabili attraverso la costruzione grafica e analitica di un modello lineare di sintesi e di calcolare ed interpretare gli indici collegati. Tematica affrontata: regressione. Nodi concettuali: • Correlazione fra caratteri quantitativi: punto di vista grafico e misura della correlazione lineare. • Relazione fra due caratteri quantitativi: punto di vista grafico e rette di regressione come modello statistico da sostituire ai dati rilevati. Grado scolastico: scuola secondaria di secondo grado – II biennio – preferibilmente classe IV Tempo medio per svolgere l’attività: 8-10 ore Questo oggetto è stato realizzato nel 2013 da INDIRE con i fondi stanziati dal MIUR – Uff. VI nell’ambito del progetto "M@t.abel – Apprendimenti di Base".   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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L’attività ha lo scopo di indurre a una individuazione corretta dello spazio degli eventi elementari, in modo che gli studenti sappiano distinguere tra evento elementare, risultato minimo dell’esperimento (ovvero un evento non più ulteriormente suddivisibile in altri eventi) ed evento casuale (inteso generalmente come evento composto) e infine assegnare a essi la corrispondente probabilità. L’approccio operativo proposto per l’attività non necessita di prerequisiti particolari, non sono necessarie definizioni né teoremi sulle probabilità. Passo dopo passo l’attività porta a scoprire concetti importanti quali lo spazio degli eventi elementari associato a un esperimento casuale, l’evento casuale, l’assegnazione della probabilità agli eventi (come rapporto fra casi favorevoli e casi possibili), scoprendo così che non tutti gli eventi hanno la stessa probabilità e che la probabilità dipende strettamente dal modo in cui l’esperimento casuale è definito. Ciascuna fase dell’attività parte dall’effettuazione materiale dell’esperimento proposto (lancio dei dadi) cui segue l’annotazione degli esiti realizzati e giunge infine la simulazione dell’esperimento stesso usando il foglio di calcolo. Successivamente, attraverso la costruzione di tabelle e grafici, si perviene all’assegnazione della probabilità ai diversi esiti e all’analisi dei risultati ottenuti. La caratteristica fondamentale dell’attività è l’attenzione al contesto, cioè al modo in cui l’esperimento casuale viene eseguito e al suo legame con l’assegnazione delle probabilità agli eventi a esso associato. Interessante è anche lo spunto storico in quanto l’argomento offre la possibilità di ricordare quello che in quasi tutti i libri viene descritto come l’inizio del calcolo delle probabilità, ovvero lo scambio epistolare tra Pascal e Fermat relativamente al quesito posto dal “Cavaliere di Méré”. Tematica affrontata: dati e previsioni. Grado scolastico: secondaria di II grado - primo biennio Obiettivi dell’attività: – probabilità e frequenza; – significato della probabilità e sue valutazioni; – costruire lo spazio degli eventi in casi semplici; – utilizzare i principali pacchetti software applicativi (word processor, foglio elettronico, presentazioni, ecc.) anche in vista del conseguimento della patente informatica secondo la normativa comunitaria.  Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 2-3 ore Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE ed è stato aggiornato grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "M@t.abel" [B-10-FSE-2010-3].   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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Questa attività può essere introdotta, nella forma che qui viene proposta, in una classe del primo biennio quando gli studenti hanno acquisito abilità di base sull’utilizzo del foglio elettronico (selezionare, copiare, incollare, indirizzamenti assoluti e relativi, creazione guidata dei grafici, ecc.). Dopo che gli studenti hanno svolto semplici indagini su alcuni aspetti che li coinvolgono direttamente e hanno imparato a effettuare lo spoglio manuale di dati provenienti da una indagine effettuata su un piccolo numero di unità, l’attività proposta diventa molto utile quando l’indagine riguarda un collettivo statistico numeroso che richiede lo spoglio e il conteggio di molti dati. L’attività evidenzia la necessità della “codifica numerica” delle informazioni acquisite e la predisposizione di un database contenente in ogni record tutte le caratteristiche osservate per ogni unità statistica (prospetto di spoglio). La costruzione della distribuzione di frequenza associata a un carattere viene effettuata attraverso l’uso del foglio elettronico (strumento tabelle pivot) che rende comoda e agevole la manipolazione di una grande quantità di dati tratti da un database. L’attività mostra che l’uso del foglio elettronico facilita sia l’analisi delle distribuzioni di frequenza attraverso il calcolo di valori medi e varianza sia la loro rappresentazione grafica. L’attività può essere attuata partendo da un’indagine realmente svolta dalla classe in modo da lavorare su un numero consistente di dati reali e/o da dati recuperati da diversi siti che mettono a disposizione banche di dati come ad esempio quello dell’ISTAT, del CIRDIS, dell’International Statistical Literacy Project, dell’International Association for Statistical Education. L’alternanza tra la lezione frontale e il lavoro di gruppo in laboratorio è utile alla comprensione delle nozioni e all’acquisizione delle competenze e può aiutare anche il recupero e l’interesse di studenti in difficoltà. Tematica affrontata: costruzioni di distribuzioni di frequenze, calcolo di alcuni indici di sintesi e rappresentazioni grafiche. Grado scolastico: secondaria di II grado - primo biennio Obiettivi dell’attività: – passare dalla matrice dei dati grezzi alle distribuzioni di frequenze e alle corrispondenti rappresentazioni grafiche (anche utilizzando adeguatamente opportuni strumenti informatici); – calcolare, utilizzare e interpretare valori medi e misure di variabilità per caratteri quantitativi. Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 3-5 ore Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE ed è stato aggiornato grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "M@t.abel" [B-10-FSE-2010-3].   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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L’attività si inserisce in ambito statistico e coniuga la conoscenza dei principali valori medi per caratteri quantitativi e delle loro proprietà con la capacità di saperli calcolare, tenuto conto del modo in cui i dati sono presentati, del loro contesto e con la competenza di saper scegliere fra i diversi valori medi (moda, mediana, aritmetica, geometrica, armonica, ecc.) quello più opportuno per risolvere il problema da affrontare. L’attività mette in gioco situazioni problematiche che gli studenti possono incontrare nella quotidianità e che potranno ritrovare da adulti. Analizzando da una parte le condizioni poste dal problema da risolvere e dall’altra le definizioni e le proprietà dei valori medi è possibile arrivare a una soluzione soddisfacente e condivisa del problema della sintesi di una distribuzione in contesti diversi. L’attività inoltre offre lo spunto, conoscendo le proprietà, anche formali, legate ai diversi tipi di media, di utilizzarli in modo consapevole e corretto nella risoluzione del problema. Le applicazioni proposte sono estese anche a situazioni legate ad altri ambiti disciplinari. Tematica affrontata: principali valori medi per caratteri quantitativi. Grado scolastico: secondaria di II grado - primo biennio Obiettivi dell’attività: – riconoscere caratteri qualitativi, quantitativi, discreti e continui;  – calcolare, utilizzare e interpretare valori medi per caratteri quantitativi. Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 3-5 ore Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE ed è stato aggiornato grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "M@t.abel" [B-10-FSE-2010-3].   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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L’attività si inserisce in ambito statistico con collegamenti interdisciplinari ed extra- scolastici. L’attività coniuga la conoscenza delle diverse rappresentazioni grafiche delle distribuzioni statistiche con la capacità di saperle costruire e la competenza di saper scegliere quella più adatta a risolvere il problema reale da studiare rispetto al tipo di carattere studiato e al contesto. L’attività mette in gioco situazioni problematiche che gli studenti possono incontrare nella quotidianità e che potranno ritrovare da adulti. Innanzitutto si intende mostrare come una rappresentazione grafica possa aiutare ad analizzare la problematica studiata cogliendone aspetti interessanti legati, ad esempio, alla disposizione dei dati. Si vuole far emergere che esistono diverse tipologie di rappresentazione grafica e che è necessario scegliere di volta in volta quella più idonea a rappresentare il problema oggetto di studio, in relazione al carattere studiato e all’informazione che si vuole estrarre dalla distribuzione da rappresentare. Particolare attenzione viene rivolta a quelle situazioni in cui, attraverso lo studio di una rappresentazione grafica, si può giungere a conclusioni errate o per una scelta non idonea del grafico usato o per la costruzione errata dello stesso. Tematica affrontata: dati e previsioni: scelta, costruzione e lettura di rappresentazioni grafiche per distribuzioni statistiche. Grado scolastico: secondaria di II grado - primo biennio Obiettivi dell’attività: – passare dalla matrice dei dati grezzi alle distribuzioni di frequenze e alle corrispondenti rappresentazioni grafiche (anche utilizzando adeguatamente opportuni strumenti informatici); – leggere e interpretare tabelle e rappresentazioni grafiche. Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 4-6 ore Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE ed è stato aggiornato grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "M@t.abel" [B-10-FSE-2010-3].   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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Quando si esaminano fenomeni collettivi (ad es. la piovosità in un luogo in un anno) si osserva che la caratteristica studiata può assumere una pluralità di modalità qualitative o quantitative (ossia la piovosità cambia di anno in anno) e ciò porta alla necessità di costruire indici che sintetizzino alcuni aspetti dei dati osservati. Lo studio dei valori medi ha lo scopo di sintetizzare l’insieme dei dati in un unico valore che possa rappresentarli tutti. Queste sintesi non sono però sufficienti a descrivere il fenomeno studiato ed è necessario costruire altri indici capaci di dare informazioni sulla diversità dei dati. Questa attività si configura come un percorso per l’analisi della variabilità di dati osservati attraverso la costruzione di indici che mettano in luce la variabilità fra i dati oppure rispetto a un valore medio preso come termine di riferimento. Anche in questo caso l’uso e la comprensione della geometria potrà aiutare gli studenti a meglio comprendere i concetti proposti e la loro misura. L’attività è stata predisposta in modo che siano possibili diversi livelli di approfondimento, tenuto conto delle conoscenze e competenze già sviluppate dagli studenti. Tematica affrontata: dati e previsioni. Grado scolastico: secondaria di II grado - primo biennio Obiettivi dell’attività: saper scegliere/utilizzare, calcolare e interpretare i principali indici di dispersione e variabilità. Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 12-14 ore Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "M@t.abel" [B-10-FSE-2010-3].   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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L’attività affronta le prime considerazioni relative a eventi condizionati, cioè a eventi che si verificano “subordinatamente” al verificarsi di altri eventi. Ciò contribuisce, forse in modo determinante, a mettere l’allievo sulla strada di quella riflessione critica che tanto potrà essergli utile nella sua vita da “cittadino”. L’attività ha lo scopo di indurre a un’individuazione corretta dello spazio degli eventi, in modo che lo studente sappia distinguere tra evento (inteso generalmente come evento composto) ed evento elementare (l’esito elementare dell’esperimento casuale ovvero un evento non più ulteriormente suddivisibile in altri eventi). L’obiettivo è quello di condurre gli studenti alla scoperta che non tutti gli eventi hanno la stessa probabilità e che la probabilità dipende totalmente dal modo in cui l’esperimento è definito e di assegnare la probabilità a eventi composti in diversi contesti problematici. L’attività porta a individuare eventi dipendenti ed eventi indipendenti, come pure eventi provenienti da esperimenti articolati in più fasi fino ad assegnare a ciascuno le rispettive probabilità (probabilità composte, totali, regola di Bayes). Anche l’uso della tecnologia (simulazione, foglio elettronico, ecc.) è a disposizione dell’allievo nell’ambito delle strategie risolutive di assegnazione della probabilità, per affrontare situazioni nelle quali l’elaborazione del numero dei casi e la casistica generale potrebbero impedire allo studente di cogliere l’essenza probabilistica della situazione che ha davanti; ecco allora che la simulazione col calcolatore si rende necessaria per una migliore didattica che consenta all’allievo di evitare (o superare) un’errata interpretazione probabilistica. Tematica affrontata: dati e previsioni. Grado scolastico: secondaria di II grado - primo biennio Obiettivi dell’attività: – conoscere il significato della probabilità e delle sue valutazioni; – valutare la probabilità in contesti problematici diversi; – distinguere tra eventi indipendenti e non; – risolvere problemi mediante probabilità condizionata, probabilità composta, probabilità totale; – utilizzare i principali pacchetti software applicativi (word processor, foglio elettronico, presentazioni, ecc.) anche in vista del conseguimento della patente informatica secondo la normativa comunitaria. Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 8-10 ore Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "M@t.abel" [B-10-FSE-2010-3].   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gianpaolo Baruzzo
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Partendo dalla considerazione che nella realtà gli esiti di qualunque tipo di attività non sono noti a priori, attraverso l’esame di diverse situazioni problematiche si intende condurre gli allievi a considerare gli esiti elementari associati ai diversi esperimenti casuali e a costruire eventi composti. Questa attività ha lo scopo di indurre a un’individuazione corretta dello spazio degli eventi per esperimenti casuali, punto chiave per affrontare il tema dell’assegnazione di probabilità ad eventi semplici o composti. L’attività punta sull’uso corretto del linguaggio degli eventi che verrà perciò approfondito a partire dalla formulazione corretta dell’esperimento che origina la situazione problematica. Grafi e tabelle sono gli strumenti didattici proposti per l’individuazione degli spazi degli eventi e di loro particolari sottospazi. Tematica affrontata: dati e previsioni. Grado scolastico: secondaria di II grado - primo biennio Obiettivi dell’attività:  – costruire lo spazio degli eventi in casi semplici e determinarne la cardinalità; – operare con gli eventi; – distinguere tra evento certo ed evento impossibile; – riconoscere eventi incompatibili, eventi esaustivi. Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 8-10 ore Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "M@t.abel" [B-10-FSE-2010-3].   Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.
Gaetana Bartolomei

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