L’ISI “Sandro Pertini” di Lucca è una delle scuole fondatrici del Movimento “Avanguardie educative” e dello Movimento stesso è capofila delle Idee “Dentro/fuori la scuola - Service Learning”, “Integrazione CDD/Libri di testo” e “Spazio flessibile”; sperimenta per l’Italia centrale il modello MLTV, Making Learning and Thinking Visible (Idea “MLTV - Rendere visibili pensiero e apprendimento”) e adotta le Idee “Debate (argomentare e dibattere)” e “Outdoor education”. È scuola polo regionale del Movimento e i suoi due patti territoriali testimoniano la consolidata interazione progettuale e di servizio con il territorio. La prima esperienza messa a sistema per tutte le classi del triennio Tecnico turistico è stata quella del “Pertini Tourist Infopoint” [La città come 'ambiente didattico']. La sua attuazione ha permesso l’implementazione di un modello continuo di Service Learning favorendo un apprendimento autentico e permanente. Il buon esito dell’esperienza ha spinto la scuola ad estendere la metodologia ad altri indirizzi; la pandemia ha poi portato il “Pertini” ad assumere il ruolo di responsabilità sociale in un contesto d’emergenza mettendo le sue competenze al servizio del territorio, rimodellando le esperienze di Service Learning in ambiente digitale e portando all’adozione dell’Idea “Outdoor education” [Luccaway – un portale e-commerce].
Per portare a sistema le Idee di “Avanguardie educative” sono state fondamentali l’applicazione dell’Idea “Spazio flessibile” e l’implementazione della Google Suite; quest’ultima ha creato le basi per la nascita di un ambiente di apprendimento integrato e digitale (sviluppando le competenze digitali di docenti e studenti) e gettato le premesse per l’applicazione dell’Idea “Integrazione CDD/Libri di testo” a un numero crescente di consigli di classe e popolando una biblioteca per la condivisione del sapere all’interno della scuola.
Il percorso del modello MLTV è iniziato con la sperimentazione in due classi prime dell’indirizzo Professione Web Community Manager; il modello ha subito rivelato le sue potenzialità grazie alla personalizzazione degli apprendimenti sancita dalla riforma degli istituti professionali.
Le Idee di “Avanguardie educative” hanno impiegato anni per essere portate a sistema e il periodo della pandemia ha permesso di tradurre le difficoltà in opportunità, come l’utilizzo della flessibilità curricolare, la trasversalità tra le discipline e il rinnovamento nella valutazione orientata sempre più verso una dimensione formativa.