Lo studio di caso della scuola primaria “Turmatt” nella cittadina di Stans (comune di poco più di 8000 abitanti nel Canton Nidvaldo, in Svizzera) è stato progettato tenendo in considerazione come lo spazio può essere un elemento fondamentale per promuovere l’inclusione. In questa scuola – pensata come una comunità – i bambini lavorano e imparano stando insieme in gruppi composti anche per età diverse. Per mettere in pratica questo modello, la scuola offre diverse possibilità: dalle pareti mobili che ‘connettono due classi’ così da creare un unico grande ambiente nel quale organizzare diverse zone di lavoro agli arredi flessibili che possono essere spostati agevolmente per dar luogo ad aree di lavoro in funzione dei bisogni dei bambini. Grazie alla presenza consistente di zone informali, l’ambiente è molto accogliente e familiare: non solo lettura e scrittura, ma anche musica, cucina e socializzazione. La didattica non prevede lunghe spiegazioni, si predispongono percorsi di apprendimento e i docenti sono sempre a disposizione per chiarire, orientare e riflettere sui contenuti. Gli insegnanti sono impegnati in un costante lavoro di squadra con l’obiettivo di assicurare un’offerta formativa riconoscibile e condivisa.
Il docente di sostegno segue da vicino quegli studenti che presentano specifiche difficoltà e puntualmente si confronta con i colleghi e le colleghe di classe; tutte le attività sono predisposte secondo percorsi individualizzati ma sempre in funzione dell’intero gruppo classe.
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