Il video documenta l’esperienza dell’IPSSEOA “Bernardo Buontalenti” di Firenze, scuola capofila dell’Idea “Spaced Learning (Apprendimento Intervallato)” del Movimento “Avanguardie educative”.
La metodologia nasce per rispondere a programmi densi di contenuti, alla difficoltà di coinvolgere gli studenti e alla presenza di alunni con DSA e BES. Si fonda sugli studi neuroscientifici secondo cui è nelle pause che le informazioni apprese si consolidano nella memoria a lungo termine.
Focus del video è la struttura della lezione intervallata: un obiettivo didattico e tre input – presentazione, approfondimento, restituzione con funzione di verifica – alternati a due pause di uguale durata, con tempi modulati su età e bisogni degli studenti (input più brevi nelle prime, più lunghi nelle terminali). Le pause sono attive: origami, manipolazione di materiali, bolle di sapone e, in prospettiva, movimento.
Attraverso le testimonianze della dirigente scolastica, dei docenti e degli studenti, il video racconta come la lezione, preparata con presentazioni digitali essenziali, richieda all’inizio un impegno progettuale che si riduce con la pratica, e come si adatti a discipline, livelli e stili di apprendimento diversi; gli studenti dicono di concentrarsi e memorizzare meglio. Particolare cura è rivolta alla dimensione inclusiva, che rende accessibili argomenti complessi anche agli studenti più fragili, e alla crescita di motivazione e concentrazione.
Autori:
Massimiliano Naldini, Maeca Garzia (ricercatori INDIRE)
Partecipanti:
Maria Francesca Cellai (Dirigente scolastico) Elisabetta Griechi (docente di Inglese) Eva Mecacci (docente di Spagnolo)
L’esperienza ha visto protagonisti gli studenti delle classi terze e quarte dell’IPSSEOA “Bernardo Buontalenti”