Una delle interazioni didattiche più frequenti tra gli studenti è sempre stato lo scambio degli appunti. Insieme alle ripetizioni dopo la lezione, la consultazione delle tracce personali rappresenta un momento chiave per consolidare quanto imparato e per fugare eventuali dubbi.
La ‘tradizionale’ modalità di scambio degli appunti, tuttavia, presenta alcuni limiti, infatti:
“BanziNotes” è un servizio che non solo permette di identificare un repository specifico per raccogliere gli appunti ma che attraverso la loro digitalizzazione garantisce un sistema ordinato, sicuro e certificato per la comunicazione trasversale tra studenti e studenti e tra docenti e studenti. In “BanziNotes” tutti gli studenti sono incentivati a conferire i loro appunti e a fruire di quelli altrui. Un servizio di controllo garantisce la leggibilità e l’attendibilità dei contenuti. I docenti stessi possono intervenire condividendo i loro materiali e verificando quelli degli studenti. Gli appunti caricati negli anni precedenti non sono persi e “BanziNotes” può ‘viaggiare’ in parallelo con la peer education. I peer educator hanno così la possibilità di rinforzare i propri interventi attraverso i Notes, in maniera adeguata e soprattutto verificata. L’esperienza è realizzata con strumenti tecnologici alla portata di tutti e normalmente in uso in molte istituzioni scolastiche. Il sito dedicato all’esperienza, all’interno del quale è possibile consultare il White paper che descrive e regola il processo di raccolta e fruizione dei Notes, è raggiungibile da qui:
https://sites.google.com/liceobanzi.edu.it/banzhack/banzinotes
Nello stesso sito è possibile fare la conoscenza di BanzHack, il gruppo di studenti che si adopera per il cambiamento dal basso nel Liceo scientifico “Giulietta Banzi Bazoli” di Lecce.