“Che sete! (Le foglie di Febo)” è un’attività per i bambini della scuola dell’Infanzia svolta ‘a distanza’ nell’arco di tre giorni. Per la condivisione delle proposte operative e per avere un feedback sullo svolgimento delle varie attività viene utilizzato un Padlet; su questa “bacheca virtuale” i genitori dei bambini caricheranno i materiali via via prodotti (audio, video, immagini).
Primo giorno. L’attività prende avvio da un video realizzato con Screencast-O-Matic e caricato su YouTube nel quale la maestra, rivolgendosi ai bambini, racconta “Che sete!”, la storia di Febo, un albero bisognoso di acqua e che grazie all’aiuto dell’amico passerotto Carluccio riuscirà poi a ‘dissetarsi’.
Conclusa la storia la maestra, nel video stesso, invita i bambini a rispondere ad alcune domande e assegna loro semplici attività (da svolgere con il supporto dei genitori) per la rielaborazione del racconto appena ascoltato.
A completamento verbale della storia di Febo e come supporto per una riflessione sui suoi contenuti viene realizzata con LearningApps un’attività basata sulla costruzione in sequenze (il relativo link è pubblicato su Padlet).
Secondo giorno. La maestra pubblica su Padlet un link a “Le foglie di Febo”, una videoattività correlata alla storia raccontata il giorno prima e nella quale è proposta ai bambini una scheda operativa che la maestra ha cura di illustrare loro ‘come se’ fossero in aula. Nella scheda sono recuperati alcuni elementi presenti in “Che sete!” per analizzare il concetto di ‘insieme’, per individuare la relazione quantità-simbolo numerico, per far la conoscenza delle varie parti di cui si compone un albero (senza che tuttavia venga meno la creatività e l’apporto personale e diretto dei bambini).
Terzo giorno. L’attività si conclude con il consolidamento e/o il completamento delle attività proposte e con momenti di confronto tra genitori e maestra.
Utilizzare Padlet ha consentito di mantenere: le relazioni; l’unità del gruppo di bambini; quel ‘sentirsi comunque insieme’ attraverso il confronto, la condivisione, il vedersi su uno strumento unico.
Pur se in modo parziale, Padlet ha consentito di monitorare lo svolgimento delle attività e la partecipazione dei bambini. All’utilizzo di questa “bacheca virtuale” è infatti consigliato associare l’uso di uno strumento come la piattaforma WeSchool, per creare e gestire una “classe virtuale”.
Risorsa didattica scaturita nell’ambito del Gruppo eTwinning SOS Didattica a distanza, gruppo nato per favorire lo scambio di buone pratiche ed esperienze per la riorganizzazione didattica nel periodo di emergenza pandemica. eTwinning è la piattaforma elettronica europea che permette ai docenti che fanno parte della community di sviluppare progetti di collaborazione a distanza e avere opportunità di formazione professionale e tra pari.