La scrittura non è un’abilità innata, ma un processo cognitivo in cui le rappresentazioni mentali vengono continuamente ricostruite e trasformate, come dimostra il modello Bereiter e Scardamalia che analizza le difficoltà della mancanza del destinatario in presenza, della necessità di micropianificare, oltre che di raggiungere un apprezzamento letterario e di servirsi del pensiero riflessivo.
Spostare dunque l’attenzione dei docenti dalla valutazione del prodotto alle pratiche che conducono alla produzione del testo diviene necessario, così come è necessario – nella didattica – programmare graduali passaggi procedurali.
Ora, la scrittura di racconti non è mai stata un costume culturale delle nostre scuole e, se gli studenti delle medie scrivono, lo fanno quasi sempre nei limiti dei testi d’uso: per lo più cronache, riassunti, lettere, diari, relazioni, testi argomentativi.
Al classico tema poi, viene affidato (purtroppo) anche l’esercizio della fantasia e dell’improvvisazione.
Esistono, certo, dei testi sulla scrittura di poesie di grande efficacia didattica e utilizzati da anni da schiere di docenti (quelli di E. Zamponi, di R. Piumini, di G. Rodari, di B. Pitzorno), ma non possiamo dire altrettanto sulla scrittura di racconti, visto che l’editoria per la scuola in questo campo si è limitata a testi ludico-combinatori, ispirati all’OuLiPo (Opificio di Letteratura Potenziale) o alle calviniane manipolazioni testuali.
Per questo motivo ci occuperemo di scandire un percorso graduale che abbia come fine la scrittura di un racconto e in cui l’interconnessione fra la lettura di brani letterari e la scrittura sia così stretta da generare reciproci vantaggi.
Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "Lingua, letteratura e cultura in una dimensione europea - Area Italiano" [B-10-FSE-2010-2].
Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.