Le potenzialità didattiche della critica tematica stanno “nel rilievo concesso a certi aspetti dell’operazione letteraria a lungo e per troppo tempo sottovalutati o ignorati, e cioè ai contenuti materiali che ne costituiscono il soggetto o l’argomento, nonché all’espansione dei temi “sul terreno dell’immaginario e dell’antropologia” (R. Luperini, 2003).
Non a caso, Piero Boitani sostiene che alcune immagini (corrispondenti a temi) contengono un mondo, a cui “si àncora l’immaginario di tutta un’epoca e di tutta una cultura”, per cui la storia dei temi è anche la storia dell’immagine che gli uomini hanno in ogni epoca di se stessi “e con la quale si descrivevano, magnificandosi e rimpicciolendosi, comunque, deformandosi nei libri” (P. Boitani, 2007).
I temi offrono anche “un contributo prezioso allo studio dei generi letterari, dato che, in sintesi estrema, il genere può essere definito dall’accostamento di una certa struttura formale a un certo contenuto tematico. Infine la critica tematica rafforza e sviluppa la tendenza interdisciplinare comunque congenita alla critica letteraria” (R. Luperini, 2003).
Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue" [B-10-FSE-2010-1].
Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.