In ambito letterario, “topoi”, “motivi” e “temi” sono nodi di relazione che facilitano la comunicazione tra autore, testo e lettore. Non è ancora tuttavia ben definito come questa relazione avvenga. La critica letteraria tende a usare indifferentemente la stessa terminologia, per cui termini come “topoi”, “motivi” e “temi” sembrano sovrapporsi ed essere usati indifferentemente per esprimere l’unico concetto di “tema”. Tale indeterminatezza proviene dall’antisistematicità che caratterizza la stessa critica tematica, cioè quel settore della critica che, seppur recente, ha uno specifico interesse per il tema e che fa dire a un studioso come Matteo Lefevre: “L’unico punto fermo per procedere – paradossalmente – consiste dunque nel fatto che nell’ambito della tematica qualsiasi velleità definitoria di tipo univoco e/o aprioristico è destinata a rimanere in posizione di scacco”. Il materiale che qui proponiamo ripercorre le più interessanti tappe di questo dibattito.
Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue" [B-10-FSE-2010-1].
Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.