Come tutte le parole che vengono da un lontano passato e che hanno attraversato secoli di storia intellettuale e culturale dell’Occidente, il vocabolo “mito” ricorre nel nostro lessico quotidiano con valenze profondamente diverse da quelle che gli antichi avevano attribuito a questa parola. Oggi il mito è inteso come una narrazione favolosa, tramandata da tempi antichissimi, che ha per protagonisti divinità, esseri fantastici o eroi sovrumani. Per estensione, la parola è usata per indicare l’idealizzazione di un evento, un personaggio o un luogo che divengono un modello esemplare. Per estensione maggiore, il vocabolo segnala un’idea che non corrisponde in alcun modo alla realtà, o che le si contrappone.
Questo oggetto è stato realizzato da INDIRE grazie ai contributi dei Fondi Strutturali Europei - PON 2007-2013 all'interno del progetto "Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue" [B-10-FSE-2010-1].
Questo materiale è stato prodotto o revisionato nell'ambito e costituisce parte integrante dell'offerta formativa del progetto "Piano d'intervento per la riduzione dei divari territoriali in Istruzione-Formazione sulle Competenze di Base" - Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 – Programma Operativo Nazionale plurifondo "Per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" FSE/FESR-2014IT05M2OP001 – Asse I "Istruzione" – OS 10.2 "Miglioramento delle competenze chiave degli allievi" - Azione 10.2.7: Azioni di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative. Codice Unico di Progetto CUP: B55F21003060006. Codice Progetto: 10.2.7.A4-FSEPON-INDIRE-2021-1.